Dèi clementi
Come sempre mezzo affogata nella melma a pochi giorni da un esame, indietro sul programma da studiare come una lumaca appresso ad Achille, stamani accendo il computer sperando ne: Il Miracolo.
Tra me e me penso: “Adesso vado su internet e vedo che l’appello è stato spostato”.
Digito l’indirizzo. Apro la pagina.
E l’appello è stato spostato.
E l’appello è stato spostato.
E l’appello è stato spostato.
Come sdebitarmi di tanto incommensurabile culo? A chi rivolgermi per offrire i dovuti ringraziamenti? Come capacitarmi di una tale sfacciatissima benevolenza del destino?
Tre preziosissimi giorni in più per studiare.
Dopo nere nubi all’orizzonte, fulmini minaccianti tempesta e cieli gonfi di rancorosi segni divini, il leggiadro Zefiro s’è portato via la collera degli Dèi e i loro avvertimenti ostili.
Sarà che è primavera per tutti.
Sarà che abbiamo superato le prove volute dall’olimpico consesso.
Sarà che, sentendomi già in debito col mondo per il culo di questo periodo, l’altro giorno, come faccio sempre in questi casi, ho fatto una donazione di dieci sterline al Donkey Sanctuary.
Che cosa c’entrino gli asini con la Storia dell’Arte Medievale, poi, non sta a me tentare di spiegarlo.
A presto, Gentili Utenti.

Ma il donkey sanctuary è fantastico! grazie michelle!
Grazie a te! Meno male che nella turba selvaggia di persone che mi sfottono c’è qualcuno che apprezza il Donkey Sanctuary…
Atè logo!